È variegata la platea dei destinatari dell’una tantum di 200 euro introdotta dal Dl aiuti (50/2022) che saranno indennizzati direttamente dall’Inps, per lo più a seguito di domanda e dopo l’acquisizione dei flussi uniemens di luglio prossimo. Regola comune per tutti è che l’indennità è corrisposta una sola volta per soggetto, anche laddove lo stesso ricada in più di una categoria di quelle previste dall’articolo 32 o sia un dipendente tutelato dall’articolo 31 del decreto.
Sarà l’Inps ad erogare l’una tantum di 200 euro a tutte le categorie di soggetti diversi dai lavoratori dipendenti indennizzati dal proprio datore di lavoro. Lo prevede l’articolo 32 del Dl 50/2022, che contiene il lungo elenco di soggetti che saranno indennizzati dall’Istituto (o dal proprio ente previdenziale) e le rispettive condizioni e regole, quali i pensionati e percettori di altri trattamenti previdenziali decorrenti entro giugno 2022 aventi residenza in Italia (commi 1-7), i percettori di ...
Dopo mesi di attesa, è stato pubblicato il decreto 29 marzo 2022 dei ministri del Lavoro e delle Pari opportunità che definisce i rinnovati contenuti del rapporto biennale della situazione del personale maschile e femminile, che sono tenute a presentare le aziende pubbliche o private che occupano oltre 50 dipendenti. Solo per il biennio 2020-2021, in ragione delle modifiche apportate, è confermato lo slittamento al 30 settembre 2022 della scadenza ordinaria per la presentazione del rapporto che, dal successivo biennio, ritorna al 30 aprile.
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Con il messaggio n. 679 dell’11.2.2022 l’Inpsconferma che dall’1.1.2022 è venuta meno la tutela economica per i cdlavoratori fragili ex art. 26 comma 2 DL n. 18/20, così come quella dei lavoratori assenti per quarantena ex art. 26 comma 1 del DL n. 18/20. Conseguentemente gli eventi a cavallo delle due annualità 2021 e 2022, saranno trattati dall’Inps riconoscendol’indennità esclusivamente per i giorni ricadenti nell’anno 2021. Dal messaggio medesimo si potrebbe evincere che anche se dall’1.1.2022 la quarantena non è più indennizzata economicamente (né dall’Inps né dai datori di lavoro che non versano all’Istituto la contribuzione di malattia), lastessa continua ad essere attestata dai certificati di malattia emessi dai medici di medicina generale o dai pediatri di libera scelta. Ecco perché è importante, al fine di trattare correttamente quei certificati di malattiaper quarantena, che il dipendente fornisca anche il provvedimento Di quarantena emesso dalla Asl. La nuova definizione di lavoratore fragile.
Nell’attesa dell’adozione dei DPCM attuativo della certificazione della parità di genere, nonché delle modifiche apportate al prospetto biennale, le aziende devono programmare i prossimi adempimenti e le conseguenti azioni necessarie per essere compliant con l’obiettivo della parità di genere
L’assegno unico universale erogato per i figli disabili è cumulabile con la detrazione per figli a carico di età pari o superiore a 21 anni riconosciuta dal sostituto d’imposta.
E’ questo uno dei più importanti chiarimenti forniti dall’Inps nella circolare n. 23 del 9 febbraio scorso, in cui l’Istituto ha compiutamente illustrato la disciplina delle nuovo sostegno economico per le famiglie e per incentivare la natalità in vigore dal prossimo 1° marzo.
L’Agenzia delle Entrate nella circolare n. 4 del 18 febbraio 2022 ha fornito i primi chiarimenti sulla riforma dell’Irpef introdotta dalla legge n. 234/2021 (legge di bilancio 2022) ed integrata dal D.Lgs. n. 230/2021.