Il 30 giugno è stato sottoscritto da Governo e Parti Sociali un Protocollo condiviso di aggiornamento delle misure per il contrasto e diffusione del virus Sars-CoV 2 negli ambienti di lavoro.
La necessità di adeguare i Protocolli condivisi del 2020 nonché quello del 6.4.2021, nasce dall’attuale situazione di circolazione di varianti del Covid ad alta trasmissibilità, che impone di aggiornare le seguenti misure precauzionali ivi contenute, da adottare per tutta la popolazione.
Con gli ultimi provvedimenti emessi dall’Inps la sera di venerdì 24 giugno 2022 (circolare n. 73/2022 e messaggio n. 2559/2022) la disciplina dell’indennità una tantum dei 200 euro di cui all’art. 31 del DL n. 50/2022 viene radicalmente modificata sia rispetto alle previsioni di legge, che alle prime indicazioni fornite dall’Istituto con i messaggi n. 2397/2022 e n. 2505/2022.
Le modifiche sono così rilevanti che verosimilmente saranno recepite dalla norma di legge in sede di conversione del DL n. 50/2022.
La storia dell’Una Tantum dei 200 euro continua…. con il rischio di divenire “inutilmente” un incubo, di inasprire i rapporti sociali all’interno delle aziende (che aggiungono informazioni), nonché di far diventare matti i consulenti del lavoro e le case software.
Nell’ultimo messaggio di ieri n. 2505/2022 l’Inps cambia orientamento rispetto alle indicazioni precedenti fornite con il messaggio n. 2397/2022, consentendo la gestione dell’indennità anche con il cedolino (e conseguentemente il flusso uniemens) di giugno 2022 pagato nel mese di luglio.
L’ipotesi di rinnovo del 13 giugno scorso, afferente al triennio 2022-2025, conferma il ccnl dei Chimici Industria come un contratto moderno ed all’avanguardia orientato all’innovazione ed alla trasformazione digitale, allo sviluppo sostenibile, al Welfare, alla Parità di genere ed all’inclusione sociale, alla Responsabilità sociale, alla formazione ed alla Sicurezza sul lavoro.
Inoltre contiene l’impegno ad attivare in termini più rapidi possibili, il fondo di solidarietà di settore, cd Fondo Tris, che non è ancora decollato, ma sul quale puntano molte aziende di settore.
Nell’attesa di ricevere alcune indicazioni dall’Inps e/o dal Ministero del Lavoro, i datori di lavoro si preparano a gestire l’una tantum dei 200 euro da erogare in busta paga a luglio.
I dubbi, come sempre nell’ultimo periodo, riguardano i lavoratori cessati e conseguentemente anche i neo assunti, posto che la norma prescrive requisiti afferenti a periodi già trascorsi (fruizione dell’esonero dello 0,80% nel primo quadrimestre 2022) in cui il rapporto poteva già essere stato interrotto o non ancora iniziato.
Con la circolare n. 65 del 30.5.2022 l’Inps comunica i nuovi importi aggiornati degli assegni nucleo familiari (cd Anf) relativi all’annualità luglio 2022-giugno 2023.
Si tratta delle residuali casistiche in cui la prestazione degli Anf non è stata sostituita dal 1° marzo scorso dal nuovo assegno unico universale ex Dlgs n. 230/2021.
E’ stata pubblicato in GU la conversione nella legge n. 52/2021 del DL n. 24/2022, che tra le residuali misure anti Covid contiene all’articolo 10 la proroga al 30.6.2022 di quelle riservate ai cd lavoratori fragili, nonché la proroga generalizzata al 31.08.2022 dello SW in forma semplificata dei dipendenti privati.
Perché anche le misure finalizzate a tutelare la salute dei lavoratori più a rischio devono essere di difficile interpretazione?
Finalmente pubblicato l’annunciato decreto Lavoro-Pari Opportunità che contiene il nuovo modello del rapporto biennale, aggiornato ed implementato sulla base delle novità introdotte dal DL 162/2021 che ha riformato il Codice delle Pari Opportunità.
Prosegue dunque la riforma del tema delle Pari Opportunità che rappresenta uno degli obiettivi dichiarati del PNRR.
Dal 18.5.2022 è in vigore il DL n. 50/2022, che dedica gli articoli da 31 a 33 all’indennità una tantum di euro 200, destinata a lavoratori, pensionati, disoccupati, e ad altre categorie di soggetti espressamente elencate.
Giorno dopo giorno l’Inps aggiunge tasselli alla disciplina del cd AU, fornendo precisazioni, aggiungendo indicazioni ed integrando la procedura informatica.
Sebbene l’Assegno Unico abbia come destinatario il nucleo familiare, la relativa gestione coinvolge comunque l’ufficio delle risorse umane, in quanto la nuova forma di sostegno economico ha sostituito le detrazioni per i figli a carico fino a 20 anni e 364 giorni, nonché la prestazione dell’assegno nucleo familiare per le famiglie con figli.